Pensare

思 (Si) Pensare. 

 

Nella parte inferiore dell'ideogramma è simboleggiato un cuore, come sempre quando c'è un riferimento alla vita psichica. In quella superiore c'è un cervello all'interno della scatola cranica.
La libera comunicazione tra cervello e cuore garantisce il pensiero.

Ciò che proviamo e sentiamo deve essere strutturato e ordinato dal cervello altrimenti languiamo nelle nostre emozioni senza essere propositivi o efficaci. All'opposto, il cervello ha bisogno di attingere alla memoria e alle informazioni che dai sensi approdano al cuore: solo così il pensiero sarà produttivo e legato alla realtà.


Al cuore, nella tradizione cinese, sono simbolicamente attribuite le facoltà dell'imperatore. Sarà suo compito inviare agli organi interni ciò che i sensi hanno captato dal mondo esterno: ciascuno ha infatti la capacità di custodire e organizzare un'emozione diversa. Il suo ruolo è anche pompare il sangue al cervello. E il sangue custodisce la nostra memoria perché entra in contatto con gli organi che irrora e ne trasporta gli elaborati; allo stesso tempo è formato dal cibo che ci nutre e perciò tramanda anche un ricordo del mondo esterno.

Pensare è riuscire ad armonizzare pulsioni e razionalità, mondo esterno e personalità.